Palermo 26 - 28 novembre 2009
Centrale nell’esperienza romana e nella lunga stagione dominata dal ius commune, la scienza giuridica, dalla cui raffinata e millenaria speculazione sono state distillate le codificazioni nazionali, gioca oggi un ruolo incerto, sul quale sono chiamati a riflettere teorici e pratici.
Quale futuro esso abbia, dipende infatti dall’approccio al diritto di chi, dalle cattedre universitarie, dalle aule dei tribunali o dalle scrivanie degli studi professionali, lo esercita quotidianamente; perché, se refrattario alle istanze di unità e razionalità dell’apparato normativo o se ancorato a categorie della tradizione incapaci di ordinare la complessità legislativa attuale, ne deriverà un ulteriore svilimento della figura del giurista, in cui dovrebbero riconoscersi accademici, giudici e avvocati, a vantaggio di un mondo empirico e amorfo di regole e decisioni, sempre più slegato dall’ideale di giustizia innato nell’uomo.
L’ARISTEC (Associazione internazionale per la ricerca giuridica, storica e comparatistica) in vista di un simposio internazionale sul tema “Scienza giuridica e prassi nell’odierna esperienza europea”, programmato per il 2010, ha promosso per il corrente anno 2009 una serie di Convegni nazionali sullo stesso tema. Per l’Italia è stata scelta come sede del Convegno nazionale l’Università degli Studi di Palermo.
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L'Accademia del Notariato sarà presente all'evento con l'intervento del Presidente Adolfo de Rienzi all'interno della III Sessione dal titolo "Scienza giuridica, argomentazione forense e prassi notarile".
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