Il cuore oltre l'ostacolo

L'editoriale del Presidente dell'Accademia

L'eco del Congresso Nazionale fa fatica a spegnersi.
Mai così numeroso, mai così rumoroso.
La nobile Firenze, meravigliosa anche vestita di grigio, ci ha accolti in tanti. Chissà cosa ha pensato di noi. Forse non si aspettava dei Pierre Delle Vigne, ma forse neanche dei seguaci di Beppe Grillo.


C'eravamo tutti: i meno giovani, i più giovani, i più tranquilli e i più inquieti  della “lista sigillo”.
C'era anche chi attendeva - molti di noi - l'inevitabile “sono notaio non faccio il notaio” come il protagonista del best seller “Stanno uccidendo i notai”.


Tutti insieme, tutti a spellarci le mani per il nostro Presidente, grati per quello che fa, e per i Ministri, speranzosi per quello che vorremmo che facessero.
Tutti lì come i cinquanta milioni di allenatori di calcio che assistono alla partita della Nazionale. Ciascuno con la soluzione giusta per ogni giocata, ma comodamente sprofondati in poltrona.

Ma va bene anche così, va bene anche un notariato “da stadio“, a patto che questo significhi maggiore partecipazione, maggiore confronto democratico, ma anche maggiore compattezza.

...da continua

Veniamo alla nostra Accademia. C'è da registrare l'incoraggiante interesse per le iniziative che stiamo portando avanti, un interesse attestato - fra l'altro - anche presso lo stand allestito a Firenze, dove abbiamo presentato, in power point, “Accesso, formazione e attività”, realizzato con criteri d'immediata leggibilità e comprensione, apprezzato perciò da molti colleghi. E' uno strumento d'agevole impatto, soprattutto per coinvolgere i cittadini che, pur consapevoli dell'importanza della nostra  funzione, non sempre ne apprezzano e ne comprendono l'utilità, fuorviati,spesso,da informazioni mediatiche superficiali e/o strumentali.

Sarebbe, pertanto, cosa opportuna che questi power point fossero messi in circolazione e magari proposti in lettura nelle nostre sale d'attesa o distribuiti fra i nostri clienti (per i relativi ordini si veda  www.accademianotariato.org).

In tale contesto propositivo mi sia pure consentito di evidenziare le motivazioni che hanno accompagnato la nascita ed i primi passi di questa  Newsletter dell'Accademia al suo debutto ufficiale in una veste snella ed essenziale, dai contenuti non sempre legati al mondo notarile.

Non vogliamo fare “doppioni” ma desideriamo soprattutto creare  un riferimento di informazioni su temi  che vanno oltre l'impegno istituzionale come quelli di interesse generale, della famiglia, dell'arte, della prevenzione, dell'attualità.

La newsletter servirà anche a dare seguito a tanti convegni di ampio respiro culturale dei quali si ha notizia in fase di organizzazione ma quasi mai un resoconto, sia pur breve. Se ne può avere un'idea già spaziando fra le pagine di questo Numero 1 dove, accanto a questioni riguardanti il notariato, vengono aperte finestre anche su altri versanti dell'informazione culturale e statistica.

Come avviene nelle fasi iniziali di tutte le vite, non mancano titubanze e lacune; ne siamo consapevoli, ma siamo altrettanto fiduciosi che, in progress, potremo crescere e migliorare insieme; soprattutto se ci farete pervenire suggerimenti, proposte e contributi in grado di trasformare la newsletter, che avrà cadenza mensile, in un laboratorio propulsivo, per confrontarci, per guardare oltre tutti assieme, per aprire sempre più il Notariato alla società e alle sue variegate componenti.

In occasione del nostro primo Convegno, il giornalista Franco di Mare pronunciò, al cospetto del Presidente della Corte Costituzionale, le parole che sintetizzano lo spirito dei soci dell’Accademia:
“... è un pugno di notai che ha capito il difficile momento del Paese e ha gettato il cuore oltre l'ostacolo...”
Ecco, spero proprio che saremo sempre più numerosi a lanciare questo cuore oltre, prima che l'ostacolo si faccia troppo alto...

E' un augurio sentito e cordiale che rivolgo a tutti voi per un sereno Natale ed un costruttivo 2009.

Adolfo de Rienzi