NOTARIATO ITALIANO – 42° Congresso Nazionale

Assemblea Plenaria
14 – 17 ottobre 2006
Riva del Garda

Intervento del Presidente dell’Accademia del Notariato Adolfo de Rienzi

L’Accademia è nata dalla consapevolezza che il notaio, prima di essere notaio, è giurista ed il giurista, prima di essere giurista, è persona di cultura.
La cultura ha bisogno del confronto per essere alimentata.

L’Accademia è palestra di questo confronto o se volete, e come ha detto il giornalista Franco di Mare nel primo evento, è l’incontro di notai che hanno deciso di gettare il cuore oltre l’ostacolo e guardare al futuro.

Ecco: l’Accademia vuole essere questo: un confronto culturale tra i notai, un confronto continuo con le attività, con le professioni e con le istituzioni.

La nostra Accademia è molto giovane. E’ nata a Roma il 7 novembre scorso, non a caso in concomitanza con il primo Congresso Europeo del Notariato e la Conferenza delle Casse di Previdenza dei notariati europei.

Il senso era ed è, il respiro internazionale che l’Accademia intende dare al suo operato.

La salvezza della nostra funzione passa anche e forse soprattutto, attraverso la
conoscenza e la necessarietà della funzione che gli altri riconoscono ai notai, come diffusamente ed efficacemente ha ribadito il Presidente Piccoli nella cerimonia di apertura di questo Congresso.

Non aiuta il notariato fare questi incontri faticosamente organizzati e poi non farli vivere nello spirito di tutti i giorni, nei nostri uffici, nei nostri confronti continui con i cittadini che si rivolgono a noi, con gli imprenditori, con i professionisti, con gli intermediari, con le altre istituzioni.

So di chiedere tanto, oltre ai mille impegni che ciascuno di noi è costretto ad assolvere ogni giorno ma parlandone, confrontandoci, riusciremo forse anche a risolvere alcuni dei nostri problemi quotidiani.

Il primo evento dell’Accademia che si è svolto il 19 maggio scorso a Roma, ha avuto ad oggetto: “ Liberismo ed etica il Notaio punto di confluenza”. E’ stato un buon successo anche grazie alla larga partecipazione di non notai che ci hanno conosciuto un po’ di più e forse un po’ di più apprezzato.

Inutile dirvi che l’unione fa la forza. Al desk dell’Accademia, qui fuori, tra gli stand commerciali, come ho detto ai soci già iscritti, si “vende”…… voglia di Giustizia!

A questo proposito, mi fa piacere ringraziare l’organizzazione del Congresso, Paolo Piccoli, Francesco Attaguile, Gennaro Fiordiliso, Claudia Franceschini grande riferimento della Fondazione, i soci, sempre più numerosi, i colleghi tutti ed il personale di segreteria che hanno reso possibile, con grande senso pratico e democratico, di dare visibilità all’Accademia.

Mi piace concludere con le parole di un uomo che, un po’ come ciascuno di noi, ha fatto del lavoro la sua unica ragione di vita e di predicazione. San Josè Maria Escrivà de Balaguerre amava dire “Chi ama la giustizia ha il piacere di vederla realizzata negli altri”.

Adolfo de Rienzi

 

Foto stand

Fatal error: Call to undefined function kc_add_social_share() in /web/htdocs/www.accademianotariato.org/home/new/wp-content/themes/coherence/page.php on line 51